.
Annunci online

 
SandroFeola 
Chi 'ragiona' troppo non vuol bene a nessuno
<%if foto<>"0" then%>
Torna alla home page di questo Blog
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Opus Dei
Cardinale Sean O'Malley
  cerca

Riflessioni

________


Profilo Facebook di Sandro Feola


"Tutte le cose di questo mondo non sono altro che terra. Mettile in mucchio sotto i tuoi piedi e ti ritroverai più vicino al cielo."

Locations of visitors to this page

 

Disclaimer
Tutte le immagini sono prese liberamente dal web e rielaborate personalmente. Il proprietario del blog si dichiara disponibile a rimuoverle nel caso ledessero un diritto d'autore, allo stesso modo è disposto a indicarne gli autori, qualora ne venisse fatta richiesta. Ogni eventuale segnalazione può essere inoltrata all'email: sandrofeola@msn.com . Il proprietario del blog dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi al proprietario del blog, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001.


 


 

Diario | La citazione | Riflessioni | - |
 
Diario
1visite.

11 febbraio 2012

A proposito di spread e di Mario Monti

Lo spread si avvia a scendere sotto i 300 punti base. Passata la tempesta, archiviate come miopi le polemiche di chi si è affrettato ad esprimere un giudizio negativo sull’operato di Monti, è giunto il momento di porsi un interrogativo: perché il differenziale tra BTP e Bund ha superato quota 500 appena tre mesi fa? Era colpa di Berlusconi e della sua credibilità sul piano internazionale, come sostenevano con altrettanta approssimazione e tanta faziosità gli avversari dell’allora Premier?

Alla luce dei fatti, è evidente che così non è. Non era questo il motivo che induceva gli investitori ad allontanarsi dal nostro Paese. Anche Mario Monti lo ha detto chiaramente, e non certo per ricambiare il sostegno e la stima più volte manifestata dal Cavaliere nei confronti del suo governo e della sua persona ma semplicemente perché quest’uomo ha la possibilità di dire ciò che pensa senza curarsi di altro se non della verità. Se lo spread scende è per un motivo che potrebbe apparire persino banale: è il nostro Paese ad essere più credibile. E non perché all’estero preferiscono la faccia del Professore a quella del Cavaliere, ma semplicemente perché questo Governo sta varando le riforme di cui aveva bisogno il sistema Italia per riavere l’attenzione e i favori degli investitori internazionali.

Di questa attenzione beneficeranno i cittadini italiani? Ovviamente sì, ma non solo perché i titoli del debito troveranno compratori, ma soprattutto perché il sistema economico si sta progressivamente liberando da lacci e laccioli, ponendo fine ad anni di rendite di posizione e di evasione fiscale. Le resistenze non sono poche, nel nostro Paese, infatti, si sta consumando uno scontro tra riformisti e difensori dello status quo; tra chi vuole continuare a vivere di rendita e le nuove generazioni che tentano di entrare nel mondo del lavoro; tra chi vuole far pagare a chi non può sfuggire al fisco il prezzo del rilancio dell’economia e chi vuole tasse pagate da tutti e dunque più basse. Uno scontro tra chi non ha compreso i tempi e chi sa bene che potremo farcela solo se saremo più liberi e più competitivi.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Monti Berlusconi tasse economia europa spread

permalink | inviato da sandrofeola il 11/2/2012 alle 13:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

6 febbraio 2012

Lo scontro tra rendite di posizione e futuro (dei giovani)

Nel Paese é in atto uno scontro tra riformisti e difensori dello status quo; tra chi vuole continuare a vivere con rendite di posizione e le nuove generazioni che tentano di entrare nel mondo del lavoro; tra chi vuole far pagare a chi non può sfuggire al fisco il prezzo del rilancio dell'economia e chi vuole tasse pagate da tutti e dunque più basse. Uno scontro tra chi non ha compreso i tempi e chisa bene che potremo farcela solo se saremo più liberi e più competitivi. Vada avanti Professor Monti.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. lavoro governo economia giovani monti

permalink | inviato da sandrofeola il 6/2/2012 alle 11:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
giugno        ottobre