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The Queen, ritratto di una grandissima donna.

L’oscar che Helen Mirren ha conquistato come miglior attrice protagonista, mi ha spinto a guardare il film, The Queen, dove l’attrice inglese interpreta Elisabetta d’Inghilterra. Il film è davvero ben fatto e l’interpretazione della Mirren è davvero eccezionale, non a caso ha avuto il prestigioso riconoscimento. Dal film, però, non emerge solo la magistrale recitazione dell'attrice, ma soprattutto la figura, sempre vista con sufficienza, di questa grandissima donna che è Elisabetta d’Inghilterra.

Ed è davvero interessante osservare questa regina relazionarsi con un giovanissimo e neo-eletto primo ministro come Tony Blair (consulente del film) che rimane affascinato, lui laburista e modernizzatore,  dalla fermezza, dalla dignità e dal profondo senso del dovere di questa donna  totalmente dedita a servire il suo paese.

E’ fin troppo facile cavalcare i sentimenti comuni, speculare sulla commozione e sulla suggestione popolare; è fin troppo facile assecondare demagogicamente e senza lungimiranza i capricci del popolo che sono tanto intensi quanto transitori. Elisabetta d’Inghilterra è stata ed è regina in ogni momento, sia quando il popolo ha sofferto negli anni della guerra, sia quando il popolo è sceso in piazza per salutare Diana Spencer. Lei è sempre stata là con la stessa fermezza e la stessa dignità, tanto da apparire gelida, a regnare per il suo popolo. Questo film fa giustizia di tante banalità su una grande, grandissima donna. 

Pubblicato il 3/3/2007 alle 10.40 nella rubrica Riflessioni.

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