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Non vergognarti...

Caro Marco,

Che sarà mai questo impazzimento? Cosa sarà mai questa follia degli uomini che scelgono deliberatamente il male? Cosa sarà mai questa follia di persone che scelgono deliberatamente l’infelicità, la tristezza, la morte? E di uomini che non vogliono “svegliarsi”, che preferiscono la schiavitù alla libertà e che induce i più grandi a trasmettere la morte ai più giovani? E dimmi, cos’è questa follia degli uomini che vogliono negare di essere figli di Dio, follia che relega il proprio Padre nel dimenticatoio dell’indifferenza; follia  di uomini che, pur avendo di fronte il miracolo quotidiano della vita, si arrampicano sugli specchi per dirsi “atei” o quasi “atei” o “agnostici”, e con questo pretesto scelgono il disimpegno, l'irresponsabilità, il libertinaggio, l'aborto, l'omicidio? Cosa sarà questa follia dei giovani che riempiono il vuoto del nulla che essi stessi alimentano, con la droga, con la morte, con l’alcol, con la schiavitù del sesso, dei sensi, con le corse, con l’ecstasy, insomma con l’autodistruzione?

E cosa sarà mai questa follia che inculca la strafottenza, l’arroganza, la prepotenza, il bullismo; follia di genitori che insegnano ai figli ad essere aggressivi, che insegno loro a rispondere occhio per occhio e dente per dente;  che insegnano loro ad essere egoisti, ad adorare il dio denaro, il dio carriera? E dimmi, amico mio, cosa sarà mai questa follia degli uomini che perseguitano sistematicamente i cristiani? Sì perché ancora oggi i cristiani sono perseguitati. E’ una persecuzione fatta con maggiore sottigliezza, non è come quella fatta dai romani, con la spada, No. Oggi i seguaci di Gesù  sono perseguitati con l’insulto, con la ridicolizzazione, con l’emarginazione, con lo sfottò. E i giovani come te, spesso cedono, si vergognano e finiscono con rinnegare ciò in cui credono o vorrebbero credere. Tu non vergognarti di Lui, ti prego non farlo. Gesù ha detto: “Chi si vergogna di me, io mi vergognerò di lui dinanzi al Padre".

Se si capisse che è quella la fine, che se Gesù si vergognerà di noi, per noi sarà la “fine”, il dolore senza fine. Se si capisse questo, se ci “svegliassimo”, se aprissimo gli occhi…  Macché… Avanti così, come zombie. Morti viventi, ubriachi, drogati, schiavi e annientati ad un passo dal cimitero.

Anche i luoghi non vengono scelti per caso….

Pubblicato il 31/3/2007 alle 0.52 nella rubrica Riflessioni.

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