Blog: http://SandroFeola.ilcannocchiale.it

Incombi

Piove. Lentamente. Il cielo è uggioso ma nonostante questo appare così bello. Sento il ticchettio dell’acqua, soave, discreto, la pioggia sembra accarezzare il terreno. All’orizzonte la montagna di Chiusano e il  'gigante addormentato' sono coperti dalle nuvole. Sono contento. Il vento fresco che entra dalla finestra spira lentamente ma con decisione. Sembra volermi tranquillizzare mentre soffia sul mio viso, sembra volermi dire: <<spazzerò io via tutto, cancellerò io i rimasugli di questa terribile estate>>.

Mi ha tolto il respiro questa estate. Mi ha fatto vacillare terribilmente. Ma tutto passa. Nulla dura in eterno. E nulla accade per caso. Per noi cristiani c’è sempre un disegno alla base di ogni nostro accadimento. E anche questa terribile orrenda estate rientrava in un progetto già ben delineato. Io, così sciocco, non me n’ero accorto. Ma adesso sì, ho capito. Sono comunque contento che vada via. Anche se in fondo le sono grato. Grato perché mi ha reso ancora più libero, perché mi ha reso ancora più forte. Perché mi ha reso un po’ più saggio. Perché mi ha insegnato che la vita non mi appartiene. Fidarsi è questo. E’ accettare il cambio di rotta anche quando ci risulta così traumatico, anche quando scompiglia le nostre certezze, quando ci toglie le nostre sicurezze, quando ci allontana dai nostri affetti più cari. Fidarsi è credere che Lui non ci deluderà, né qui, né altrove.

Benvenuto autunno, ti aspettavo con ansia. Incombi velocemente e spazza via l’ultimo residuo di dolore che il ricordo non mi consente di cancellare. Benvenuto autunno, benvenuto tu che ogni anno non ti stanchi di avvisarci, a volte inutilmente, che anche l’estate della nostra vita prima o poi finirà.

E grazie a voi amici, Don Alfonso, Mafalda, Tania, Pietro. Grazie perché, volendo o non volendo, consapevolmente o inconsapevolmente, mi avete dato una grande mano ad andare avanti. A voi auguro bellissime estati, sempre. Ma se un giorno dovesse succedere anche a voi di vacillare spero di potervi puntellare, di potervi sostenere, di potervi stare accanto per non farvi cadere.

Settembre 2006.

Pubblicato il 13/9/2008 alle 13.31 nella rubrica Riflessioni.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web