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Beati loro..

Li vedete questi ragazzi? In un mondo di falsi anticonformisti, di giovani intruppati in un esercito di zombie senza identità, di rasta accannati e di contestatori del fine settimana che fingono di essere “alternativi”, questi ragazzi  ci dimostrano che uesti ragazzpossiamo ancora sperare.


Proprio così, possiamo ancora sperare di veder crescere ragazzi liberi dai condizionamenti di una società che li vuole schiavi delle mode, delle droghe e di una squallida normalità che appiattisce tutto. Possiamo ancora sperare in giovani che dicono No a una società che li vuole burattini senza coscienza e senza pensiero, automi pronti a consumare tutto quello che la tv spazzatura impone loro, promuovendo il non senso che dilaga come un’orribile peste che genera ovunque delusioni, depressioni e suicidi.


Possiamo ancora sperare se, nonostante gli insulti, le prese in giro, gli sberleffi, questi ragazzi continuano incuranti a testimoniare la bellezza del Vangelo, a urlare che solo Lui dà un senso all’esistenza e che solo Lui dona quella serenità interiore indispensabile per poter vivere. E non commiserateli quando vengono sommersi dalle bestemmie, ogniqualvolta, prima della partita, pregano insieme; non abbiate pietà di loro quando vengono insultati solo perché, esultando dopo un gol, mostrano una maglietta con su scritto “credo in Gesù”; non abbiate compassione di loro se tutti li scherniscono perché durante il loro terzo tempo invitano gli spettatori a pregare.


No, non commiserateli. Sono giovani in gamba e in loro risuonano chiare quelle parole dette da Gesù 2000 anni fa: “Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia”. Non commiserateli: beati voi, cari ragazzi. Beati voi!

Pubblicato il 27/10/2008 alle 21.1 nella rubrica Riflessioni.

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